aperto_2019 art on the border
laboratori e azioni di arte pubblica 


 

DOPPIONODO_una tensoinstallazione artistica
/// al Rifugio Malga Stain (Edolo)
/// domenica 15 settembre 2019 | dalle ore 10.00 per l’intera giornata

con Beatrice Catanzaro (artista) e Luciana Angeloni (artigiana)

Verrà usata la tecnica di annodatura del chiacchierino per realizzare un’installazione artistica con corde di montagna donate per l’occasione da iscritti del CAI. Un DOPPIONODO per unire il piccolo col grande, la valle con le montagne e l’ambiente alpino.

Si terranno inoltre dei LABORATORI DIDATTICI per bambini, ragazzi e adulti, con le guide del CAI 
– dalle h10.00 alle h12.00
– dalle h14.00 alle h.16.00
per conoscere i nodi di montagna, imparare a farli e disfarli

ATTIVITA’ APERTE A TUTTI con PARTECIPAZIONE GRATUITA
Per informazioni contattare il Rifugio MalgaStain
(comune di Edolo, facilmente raggiungibile in 45 minuti da via Monte Colmo):
+39 338 8542450 – www.rifugiomalgastain.it


Artisti, artigiani, e comunità.
Filiere e trasmissione di saperi.

Nel corso della decima edizione di aperto_art on the border saranno poste in relazione le competenze degli artigiani e i saperi di una comunità urbana (Monno) e di una territoriale (i pastori), con la libertà di pensiero degli artisti.

Obiettivo principale è risvegliare antichi saperi diffusi ma residuali, per riconnetterli all’identità di ogni comunità, rileggerne il senso, riattivarne la funzionalità creativa in un contesto economico e sociale fortemente mutato.

Sono invitati gli artisti Paola di Bello, Patrizio Raso, Mirko Smerdel e Monica Sgrò, che opereranno in residenza per produrre opere, operazioni e laboratori finalizzati ad esercitare un’azione di ricucitura culturale e sociale, che si completerà nel 2020 con l’apertura del nuovo Centro di Comunità CàMon a Monno.


Patrizio Raso e Mirko Smerdel
agiranno con la comunità e gli artigiani di Monno per recuperare e rivitalizzare le loro pratiche di tessitura, ricamo, intreccio e intaglio, attraverso un’attività installativa di riconoscimento e riconversione.

Paola di Bello opererà per recuperare il senso di comunità, di appartenenza e riconoscimento dei residenti di Monno, reinterpretando visivamente persone, azioni e luoghi attraverso la fotografia.

Monica Sgrò si pone l’obiettivo di recuperare forme e materie della transumanza, per ricostituire una filiera della lana e creare un archivio di testimonianze e materiali, con l’Associazione Codadilana di Malonno.

Si concluderanno, inoltre, i progetti artistici iniziati nel 2018 di Beatrice Catanzaro (con Luciana Angeloni), di Stefano Boccalini (con la coop. Il Cardo) e del Collettivo Wurmkos (con la Pia Fondazione).

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aperto_art on the border  è un progetto del Distretto Culturale di Valle Camonica

sostenuto da:
Comunità Montana di Valle Camonica
Consorzio Comuni BIM
Fondazione Cariplo

in collaborazione con
Comuni di: Malegno, Malonno e Monno
Pia Fondazione, Malegno
Cooperativa Il Cardo, Edolo
Pro Loco Monno

i patrocini artistici
Careof, Milano
Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
PAV / Parco Arte Vivente, Torino

direzione artistica
Giorgio Azzoni 

comunicazione web
Net7 / Schiribis